Non fermarsi alle apparenze, ai luoghi comuni e al sentito dire, ma immaginare, sognare, riflettere, approfondire. Unire il cuore alla ragione e poi correre.
Correre senza fermarsi, guardando avanti. Perché il passato che abbiamo lo dobbiamo tenere, ma il futuro spetta a noi scriverlo.
Osservare il mondo con gli occhi sognanti del bambino per imparare da tutto e da tutti, ma allo stesso tempo ascoltare con la pazienza e l’oculatezza del saggio che sa leggere tra le righe.
Fare di ogni difficoltà un vantaggio e ricordarsi che oltre le nuvole sorge sempre il sole.