Obiettivi aziendali: come trovarli

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Gli obiettivi sono fondamentali per ogni azienda, ma come si fissano? Traguardi generici come aumentare il fatturato il prossimo anno sono considerabili obiettivi? Meglio analizzare meglio la questione in questo articolo.

Il metodo S.M.A.R.T.

Il metodo S.M.A.R.T. ha fatto la storia della gestione aziendale e, pur non essendo più così recente, ha ancora oggi un’ottima fama e consente davvero di migliorare le prestazioni aziendali nel lungo periodo. Ma fissare un traguardo generico non ci permette di misurare le nostre prestazioni nel tempo e questo potrebbe generare frustrazione e abbassare il morale del personale. 

George Doran teorizzò la possibilità di fissare obiettivi intelligenti nel lontano 1981, e fornì anche tutti i parametri necessari per non finire fuori strada:

  • Specifico: ogni traguardo deve necessariamente essere di semplice lettura e specifico in modo che si possa lavorare per trovare una strategia concreta;
  • Misurabile: se non si può misurare il percorso fatto come è possibile capire se si è raggiunto il punto che si voleva?
  • Raggiungibile (achievable): un obiettivo non deve essere semplice da raggiungere ma nemmeno impossibile o genererà negatività nell’ambiente;
  • Realistico: un obiettivo irrealistico non verrà mai raggiunto e non sarà utile alla crescita aziendale;
  • Connesso al tempo (time related): avere una data fissa nel quale raggiungere l’obiettivo aiuta a definire anche la strada per arrivarci.

Ma come si fa a distinguere un obiettivo formulato in modo corretto da uno che non lo è? Ecco un esempio: 

  • l’azienda deve incrementare il fatturato;
  • l’azienda deve incrementare del 5% il fatturato nel secondo trimestre del 2024 rispetto al secondo trimestre del 2023.

Il primo non è un obiettivo perché manca di tutti i parametri appena fissati.

Come mettere in pratica il metodo S.M.A.R.T.?

Quando ci si riunisce per fissare gli obiettivi aziendali bisogna essere molto attenti e non farsi prendere la mano, altrimenti si rischia di sbagliare tutto. 

Nella scrittura degli obiettivi è necessario essere precisi e molto focalizzati in modo da non creare ambiguità ed interpretazioni diverse, che minano alla base la tenuta aziendale. 

Conseguentemente arriva la fase della stesura di un piano per raggiungere la meta finale, tenendo anche conto dei passi intermedi per arrivarci. In questo modo, durante la stesura dello stesso, sarà facile rendersi conto se l’obiettivo è ben posto o meno.

Inoltre è necessario lavorare sulla cultura aziendale e prepararsi ad accogliere positivamente l’errore, non come passo falso da condannare ma come momento di riflessione per crescere come azienda. Senza questo sarebbe impossibile creare un clima positivo che stimoli l’azione senza remore e paure. Accettare di aver sbagliato è il primo passo per non ripetere l’errore e aumentare la consapevolezza delle proprie debolezze per eliminarle.

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